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Cinque step fondamentali per migliorare la sostenibilità dell’azienda con la supply chain

Words: Eleonore de Montjoye

Oggi più che mai i consumatori e gli investitori fanno attenzione al comportamento delle aziende in termini ambientali, sociali e di governance (ESG). Proprio per questo è sempre più importante creare e comunicare una strategia di sostenibilità e inserirla nel programma di responsabilità sociale d’impresa (CSR).

Questa “visibilità” è un’arma a doppio taglio: rappresenta un’opportunità per le aziende sostenibili ma un rischio per quelle con negligenze sociali e ambientali che potrebbero venire a galla. Le conseguenze infatti, possono rapidamente impattare ricavi e quotazioni.

Alcune aziende hanno dato voce alle proprie intenzioni di diventare più sostenibili, mentre molte altre non sono ancora in grado di definire un programma di sostenibilità. Senza una chiara tabella di marcia questa attività può rivelarsi piuttosto difficile. Efficio propone un approccio basato su 5 step per avviare il processo e massimizzare l’impatto sulla supply chain.

Cinque step per migliorare la sostenibilità della supply chain

 

1. Determinare la propria strategia di sostenibilità

  • La vostra strategia di sostenibilità deve essere in linea con gli obiettivi aziendali. Per sviluppare tali obiettivi e definire le priorità tenete in considerazione i vostri clienti, gli investitori e le strategie aziendali e di brand. In tal modo sarete in grado di massimizzare l’impatto di una strategia creata ad hoc per i vostri principali stakeholder. 
  • Le aziende migliori definiscono obiettivi chiari, plausibili e misurabili: stabilite obiettivi raggiungibili, sviluppando e monitorando ruoli, processi e strumenti per ottenerli. 

2. Coinvolgere il Procurement fin dalla fase di sviluppo della strategia

  • Le vostre prestazioni in termini di sostenibilità dipendono dalla “parte sommersa dell’iceberg” (ovvero, la supply chain). Per questo è fondamentale coinvolgere la funzione acquisti dall’inizio. Gli acquisti dispongono delle capacità ideali per contribuire alla strategia di sostenibilità e sono essenziali per definire una tabella di marcia ragionevole con obiettivi realistici.
  • Coinvolgere questa funzione nell’impostazione della strategia massimizza l’efficacia della fase operativa. il coinvolgimento è critico per la definizione di un piano per attuare la strategia. Inoltre, allineando gli obiettivi della CSR a quelli del procurement, questo sentirà propria la strategia, avendone partecipato allo sviluppo. 

3. Dotare il team acquisti delle conoscenze e degli strumenti per attuare la strategia di sostenibilità

 

  • Il vostro team deve essere formato a utilizzare competenze specifiche, come il sourcing, la collaborazione con i fornitori e la gestione strategica delle categorie, per generare sostenibilità e ridurre i costi. Le aziende più efficaci sul lungo termine sono quelle che si concentrano su obiettivi non solo di costo ma anche di valore. 
  • Aumentare la consapevolezza dell’intera filiera è fondamentale per il programma di sostenibilità. Mettete il team acquisti nella posizione di comprendere in profondità la supply chain nella sua interezza, in modo da “conoscere i vostri fornitori e i loro fornitori”.Fornite al team gli strumenti giusti: KPI chiari e pensati per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, valutazioni, modelli e calcolatori di emissioni. Gli strumenti non devono necessariamente essere sofisticati ma sicuramente esaustivi. 

4. Segmentare i fornitori 

  • Segmentate i vostri fornitori secondo il loro potenziale impatto sulle vostre prestazioni di sostenibilità:
  1. Fornitori principali: create partnership con i fornitori strategici che hanno l’impatto più diretto sulle vostre attività e/o con i quali spendete di più. Assicuratevi che questi case study siano misurabili e rimangano ben impressi nell’immaginario della vostra base clienti.
  2. Altri fornitori: assicuratevi che rispettino i vostri standard di sostenibilità basati su criteri coerenti con quelli che voi stessi avete introdotto. Le pratiche sociali e ambientali scorrette di un vostro fornitore possono ledere significativamente la vostra reputazione. Molte aziende prestigiose hanno subito gravi danni per non essere state al corrente di pratiche di schiavitù moderna in essere nella loro supply chain: fare le domande giuste avrebbe evitato spiacevoli conseguenze!  È molto importante mitigare questi tipi di rischi e identificare rapidamente qualsiasi elemento sospetto lungo la filiera di fornitura. Ad esempio, se un fornitore si approvvigiona in zone del mondo a rischio più elevato, ma non fornisce un’adeguata trasparenza rispetto ai metodi di produzione, è importante affrontare subito il tema, mitigare il rischio e aumentare la visibilità. Grazie alla trasparenza sarete pronti a correggere tempestivamente qualsiasi pratica scorretta nella vostra supply chain. 

5. Misurare e comunicare i risultati

  • Utilizzate gli strumenti di gestione del rapporto con i fornitori (SRM) per identificare i rischi e monitorare i costi, la qualità e la sostenibilità rispetto a quanto stabilito dai contratti.  Questi strumenti devono essere utilizzati per stimolare un rapporto positivo e collaborativo con i vostri fornitori. 
    Una volta applicata la strategia, non perdete di vista i risultati che genera e tracciate regolarmente gli indicatori chiave di performance. 
  • Lavorate in stretta collaborazione con i team comunicazione e rapporti con gli investitori per assicurare che i risultati positivi della vostra strategia siano comunicati efficacemente, al fine di trarre il massimo beneficio da una strategia di sostenibilità ben eseguita e dai risultati misurabili.
  • Le campagne di comunicazione in collaborazione con i fornitori strategici possono aumentare ulteriormente l’impatto di queste storie di successo e raggiungere un pubblico più esteso.

Gli obiettivi di sostenibilità concordati dal CdA vengono in ampia misura realizzati attraverso le attività operative, per questo l’enfasi sulla supply chain è estremamente importante per raggiungerli in maniera olistica. Se la vostra funzione acquisti non viene coinvolta, i risultati saranno limitati e relativi solo alla “punta dell’iceberg”. Grazie a questi cinque passaggi, potrete influenzare e far evolvere la vostra supply chain, migliorando significativamente la sostenibilità.

Se la vostra azienda sta pensando di migliorare le proprie prestazioni in termini di sostenibilità, scaricate la nostra utile checklist qui sotto.