Quando aumenta la domanda, la capacità di garantire consegne puntuali e affidabili, riducendo i lead time, rappresenta un vantaggio competitivo determinante. Al contrario, una limitata disponibilità dei materiali, fornitori non adeguatamente preparati o una scarsa visibilità lungo la supply chain possono tradursi in ritardi nei ricavi, perdita di competitività e maggiori costi legati alle spedizioni urgenti.

In un contesto caratterizzato da una forte crescita della domanda di infrastrutture per la trasmissione dell'energia, un primario produttore di apparecchiature elettriche ad alta tensione ha avuto la necessità di adeguare la propria supply chain al ritmo di espansione del mercato.

L'aumento degli investimenti nelle reti elettriche, nelle energie rinnovabili, nei data centre e nei programmi di rinnovo degli asset sta infatti alimentando la domanda di apparecchiature per la relativa trasmissione e distribuzione di energia. Per i player del settore, mantenere la supply chain sincronizzata con tale crescita e gestire lead time sempre più estesi rappresenta una sfida strategica.

L'azienda ha avviato un importante piano di espansione della capacità produttiva di uno stabilimento in nord America. Tuttavia, la disponibilità limitata dei componenti e la ridotta affidabilita’ dei fornitori hanno ostacolato l'aumento di produzione atteso. Parallelamente, il ricorso crescente al trasporto aereo ha evidenziato una gestione prevalentemente reattiva della supply chain. Per affrontare queste criticità, l'azienda ha coinvolto Efficio con l'obiettivo di identificarne le cause strutturali e creare le condizioni per una crescita sostenibile.

La sfida: Trasformare la crescita della domanda in una produzione affidabile

L'analisi congiunta condotta da Efficio e dal cliente ha coinvolto l'intera supply chain, dalla pianificazione al procurement, dalla gestione operativa fino ai fornitori.

L'assessment ha evidenziato che il principale limite era la difficoltà nel trasformare la domanda di mercato in piani operativi stabili ed eseguibili. Processi di pianificazione poco efficaci, una limitata accuratezza delle previsioni, policy di inventario non ottimizzate e un coordinamento insufficiente con i fornitori, generavano instabilità lungo tutta la supply chain. Inoltre, criticità nella gestione delle modifiche ingegneristiche e nella qualità dei Master Data contribuivano ad allungare i lead time. Sebbene le carenze riguardassero un numero limitato di componenti critici, l'impatto sulla continuità produttiva risultava significativo.

L'approccio: Interventi strutturati su pianificazione, processi e fornitori

Efficio ha collaborato con il cliente per rafforzare le capacità della supply chain attraverso interventi strutturali, concentrandosi su quattro aree prioritarie.

Maggiore visibilità della domanda

È stata sviluppata una previsione congiunta di produzione e fabbisogno di materiali, creando un unico forecast utilizzato da planners, buyers e fornitori, e favorendo azioni piu’ mirate in base alla criticità

Disponibilità dei materiali

È stato ripensato il processo di gestione dei materiali a rischio, introducendo strumenti di prioritizzazione per i buyer e nuove strategie di pianificazione dei componenti e delle scorte, migliorando l'affidabilità degli approvvigionamenti e riducendo il ricorso a spedizioni urgenti.

Sviluppo dei fornitori

Sono stati introdotti Supplier Development Plan dedicati ai fornitori strategici, insieme a meccanismi di monitoraggio COTD e ROTD, rafforzando l'allineamento sui volumi, sulle tempistiche e sulla capacità della supply chain a 360 gradi.

Processi e digitalizzazione

Sono stati ridisegnati i principali processi di governance, digitalizzando la gestione delle modifiche ingegneristiche, migliorando la qualità dei Master Data e introducendo strumenti a supporto di decisioni di pianificazione più stabili e supportate da dati.

Risultati: Dalla gestione reattiva delle carenze a un aumento sostenibile della produzione

incremento della disponibilità dei materiali

riduzione delle carenze dei componenti critici

L'intervento ha consentito allo stabilimento di passare da una gestione reattiva dei componenti a rischio ad un modello operativo integrato e proattivo, caratterizzato da una maggiore visibilità sui fabbisogni, un migliore allineamento con i fornitori e processi di pianificazione più affidabili.

L'introduzione di nuovi processi di pianificazione e gestione dei fornitori ha rafforzato la capacità di far fronte alla crescita della domanda. Al contempo, il miglioramento dei controlli sulle performance di consegna ha permesso di individuare tempestivamente i rischi, riducendo la necessità di interventi correttivi e spedizioni urgenti.

Grazie a questi cambiamenti, l'azienda è oggi meglio posizionata per sostenere la crescita della domanda nel mercato dell'alta tensione e rafforzare la resilienza della propria supply chain.