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Il procurement applicato ai servizi finanziari non è solo una questione di costi

La gestione completa e tempestiva della supply chain è fondamentale per far sì che il Procurement vada oltre la semplice riduzione dei costi e generi un maggiore coinvolgimento a livello di clienti e di azienda.

È di fondamentale importanza che venga riconosciuta la capacità della funzione Procurement di creare valore reale per l’azienda. Tuttavia, dotarsi del giusto modello di approvvigionamento è spesso un processo graduale.

In passato l'approvvigionamento di servizi finanziari si concentrava maggiormente sulla funzione che sul valore per l’azienda. Oggi, in molti istituti finanziari il modello di Procurement si è evoluto e si concentra sempre di più sul coinvolgimento dei clienti e dell'azienda e meno sulla pura riduzione dei costi. 

Oggi la gestione della supply chain interviene prima e ha un respiro più ampio. Si tratta del modello “end-to-end” utilizzato in molte organizzazioni mature.

Nel passato il Procurement era spesso oggetto di critiche in quanto si pensava che fosse una sorta di freno; oggi si è capito che questa funzione deve essere in prima linea per aiutare a definire come stimolare l’innovazione e lo sviluppo.

Toby Munyard Vicepresidente Efficio

Maggiori leve

In quanto funzione, il Procurement è un importante presidio all’interno dell’azienda ma funge anche da legame con il mondo esterno attraverso la gestione dei fornitori. Sfruttando questa posizione il Procurement è in grado di coinvolgere l’azienda fin dall’inizio per aprire la via verso l’innovazione, senza mai trascurare gli obiettivi in termini di costi.

Il Procurement sta imparando da altri settori che il vero cliente dell’azienda è in realtà il cliente finale, non quello interno con cui interagisce nel corso del processo. La capacità di comprensione e di analisi in seno ai team di Procurement è aumentata esponenzialmente: sono ormai lontani i giorni in cui gli addetti agli approvvigionamenti non avevano idea di chi fossero veramente i clienti. 

Tuttavia, il modo in cui i servizi bancari vengono offerti ai clienti sta cambiando rapidamente, il che presenta una serie di problematiche. Nel passato il Procurement era spesso oggetto di critiche in quando si pensava che fosse una sorta di freno; oggi si è capito che questa funzione deve essere in prima linea per aiutare a definire come stimolare l’innovazione e lo sviluppo. 

Una funzione Procurement moderna deve costantemente capire e tenere sotto controllo il contesto e porre domande scomode per comprendere se l’azienda sta effettivamente promuovendo l’innovazione o se la sta soffocando. 

Poche aziende offrono prodotti e servizi la cui realizzazione non richieda un massiccio contributo di terzi, a livello di progettazione, produzione o erogazione. È, quindi, fondamentale capire in profondità come avere a che fare con i fornitori. 

Dal punto di vista della gestione dei rapporti con i fornitori (supplier relationship management - SRM), bisogna sempre chiedersi se sono stati valutati tutti i possibili percorsi per generare valore e se l’innovazione viene stimolata attraverso la gestione dei contratti e della performance.

Mappatura delle supply chain

Nella fase successiva di questo processo è necessario assicurarsi che le aziende conoscano profondamente la propria supply chain di secondo e terzo livello. 

Il cliente, spinto dal quadro normativo o in reazione a fatti di cronaca, si aspetta che i vertici siano al corrente di ciò che viene fatto a nome dell'azienda e che si assumano le proprie responsabilità al riguardo. Questo non è facile, particolarmente quando si tratta di gestire l'onere normativo.

Le regole ci saranno sempre. Anzi, essere conformi diventerà sempre più complesso, vista la necessità di integrare diverse normative (e offerte di prodotti) di molteplici giurisdizioni. Il modo giusto per affrontare il problema è collaborare. Molte norme stimolano la collaborazione e la semplificazione di settore in modo trasversale. 

Il Procurement contemporaneo si è evoluto fino a occupare una posizione di primo piano nelle aziende e potrà continuare a farlo solo se sfrutterà al meglio i successi raccolti fino ad ora.

Nonostante tutti questi cambiamenti, alcune cose rimangono uguali. Il Procurement deve sempre generare valore e ridurre i costi – la riduzione della spesa sarà sempre un suo punto cardine. Il cliente deve sempre essere al centro di ogni strategia e le aziende devono lavorare in collaborazione con i propri fornitori per assumere un punto di vista a 360 gradi a livello di valore e supply chain. 

 

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